Là, dove il mito e il sogno si intrecciano, la realtà e la fantasia si fondono, si svela la profondità e l’autenticità dell’animo umano. E’ ciò che si realizza nell’arte di Pino Lavecchia, intrisa di miti e leggende, di essenzialità e introspezione, che riscopre significativamente le immagini e i contenuti simbolici della storia dell’umanità. Cosi’ come l’archeologo scava profondamente nelle viscere del passato per risalire agli eventi del tempo storico, questo grande artista penetra all’interno del sè del’individuo e ne rivela, non solo i contenuti latenti, ma addirittura l’inconscio arcaico, che non ha nè spazio, nè tempo. I suoi discorsi coloristici evocano sensazioni ed emozioni intense, aprono il corpo e la mente a nuove esperienze ed orizzonti. Nella prevalenza dell’azzurro e del viola, che rispecchiano i livelli eccelsi e profondi di questo artista che ha raggiunto una notevole crescita esistenziale, è espressa la serenità e la completezza della persona nel macrocosmo.  La prorompenza dei toni caldi, il giallo, l’arancio e il verde sfavillante, sprigiona una sublime energia vitale, che fluisce liberamente. La precisione delle forme che si distinguono su sfondi infiniti esprime la forza dell’individualità e dell’unicità dell’essere. La sua grande creatività sta inoltre nell’esprimere i conflitti umani e del mondo, non più seguendo la consueta strada  dell’artista sofferto, ma con una nuova saggezza  e positività nel creare la sintesi degli opposti con mirabile armonia e luminosità trascendente.  Il fruitore viene irrazionalmente rapito dalle emozioni e dalla poesia dell’arte di Pino Lavecchia, asservita all’illuminazione che scaturisce dal centro energetico della persona e che travalica i confini del corporeo e del mentale verso l‘integrazione con l’ Universo….

0